ULTIMA ORA: “Ripercussioni negli spogliatoi e indignazione dei tifosi”. L’SSC Napoli ha appena annunciato la rimozione dell’attaccante italiano e di altre due stelle dal roster 2024/2025, poiché il presidente è costretto a intervenire drasticamente.

Napoli, 12 maggio 2025 — In un drammatico e controverso colpo di scena per la stagione di Serie A 2024/25, l’allenatore del Napoli Antonio Conte ha ufficialmente rimosso Giacomo Raspadori, Billy Gilmour e Amir Rrahmani dalla prima squadra per il resto della stagione, sostenendo che il trio “non è all’altezza degli standard competitivi richiesti” per il suo progetto tattico.

La decisione, confermata domenica sera in un comunicato stampa del club, ha suscitato scalpore tra i tifosi e lo spogliatoio del Napoli, spingendo il presidente del club Aurelio De Laurentiis a intervenire rapidamente e con decisione, convocando una riunione d’emergenza del consiglio di amministrazione poche ore dopo l’annuncio.

Il verdetto spietato di Conte
Conte, noto per il suo approccio pragmatico e la sua ferrea presa sugli standard dello spogliatoio, avrebbe riferito ai dirigenti del club che Raspadori mancava di “intelligenza tattica e presenza fisica”, Gilmour era “troppo leggero per un centrocampo ad alta intensità” e Rrahmani era “incostante e incline agli errori sotto pressione”. Rapporti interni indicano che l’allenatore aveva espresso preoccupazione per settimane sulle prestazioni dei giocatori in allenamento e in partita, in particolare dopo il deludente pareggio per 2-2 del Napoli contro il Genoa CFC.

Una nota interna trapelata, ottenuta da Il Mattino, rivela la brutale valutazione di Conte:

“Non c’è spazio per compromessi. Raspadori, Gilmour e Rrahmani non si allineano alla mia visione di un Napoli che pressa forte e tecnicamente preciso. Continuare a includerli indebolisce le nostre ambizioni di titolo”.

Ripercussioni nello spogliatoio e indignazione dei tifosi
Le azioni di Conte hanno scatenato un’immediata indignazione all’interno della squadra. Diversi giocatori, secondo quanto riferito, si sono confrontati con l’allenatore durante l’allenamento, tra cui il capitano Giovanni Di Lorenzo e Romelu Lukaku, che ha definito la mossa “divisiva e dannosa”. I tifosi sono stati visti radunarsi fuori Castel Volturno questa mattina, cantando “Raspadori non si tocca!” (Raspadori è intoccabile).

I social media sono esplosi con reazioni negative, con i tifosi che hanno messo in discussione il giudizio di Conte e lo hanno accusato di aver distrutto il morale della squadra in una fase cruciale della stagione.

De Laurentiis interviene
Il presidente del club, Aurelio De Laurentiis, che inizialmente aveva appoggiato i metodi intransigenti di Conte, ha ora adottato misure senza precedenti. In una conferenza stampa a sorpresa tenutasi questo pomeriggio, De Laurentiis ha dichiarato:

“Non possiamo permettere che il Napoli si autodistrugga a causa di dissidi interni. Dopo un’attenta valutazione e le testimonianze dei giocatori, ho disposto l’immediato reintegro di Raspadori, Gilmour e Rrahmani in squadra. Pur rispettando l’autorità di Mister Conte, la forza collettiva della squadra deve venire prima di tutto”.

De Laurentiis ha poi rivelato filmati e analisi interne che smentiscono le affermazioni di Conte, tra cui:

Il contributo di Raspadori in termini di xG decisivi contro Roma e Atalanta.

Gilmour al secondo posto per precisione nei passaggi e recupero palla ogni 90 minuti.

La leadership di Rrahmani durante le reti inviolate del Napoli contro Juventus e Fiorentina.

Il presidente ha concluso con un avvertimento:

“Nessuno, nemmeno un allenatore del calibro di Conte, è al di sopra dell’equilibrio e dell’armonia di questa società calcistica. Le azioni drastiche devono essere accompagnate da prove inconfutabili. In questo caso, tali prove mancavano”.

Cosa succederà?
La frattura tra Conte e i vertici della società sembra ora allargarsi. Fonti suggeriscono che De Laurentiis abbia dato privatamente a Conte un ultimatum: adattarsi o prepararsi a un addio anticipato.

Con poche partite cruciali ancora da giocare, il sogno Scudetto è in bilico. Il Napoli riuscirà a riprendersi dal caos interno o è questo l’inizio della fine per Antonio Conte nel Sud Italia?

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*