ACCORDO UFFICIALE: Il contratto più grande della mia vita, il vichingo del centrocampo francese è atterrato di nuovo a Milano e in Italia. Sono arrivato a Milano da Marsiglia per ripristinare la gloria perduta dei nerazzurri a causa delle conseguenze dell’umiliazione in Champions League, dopo la conferma dell’accordo record estivo.

In quella che promette di essere una delle mosse più significative del calciomercato estivo 2025, Adrien Rabiot ha ufficialmente firmato per l’Inter dall’Olympique de Marseille per 35 milioni di euro, segnando un ritorno clamoroso in Serie A per il maestro del centrocampo francese. Il trentenne ex stella della Juventus ha firmato un contratto quadriennale, diventando il centrocampista più pagato nella storia moderna dell’Inter.

L’accordo, supervisionato personalmente dal presidente del club Giuseppe Marotta, segnala l’intenzione dell’Inter di ristrutturarsi e riconquistare il proprio posto ai vertici del calcio europeo dopo l’umiliante sconfitta per 5-0 contro il Paris Saint-Germain nella finale di UEFA Champions League a Monaco il mese scorso, una partita che è stata descritta come la notte più buia nella storia continentale dell’Inter sotto la guida dell’ormai ex allenatore Simone Inzaghi.

Visite mediche completate: è ufficiale
Dopo giorni di speculazioni, Rabiot è arrivato a Milano all’inizio di questa settimana e ha completato con successo le visite mediche presso l’Humanitas Research Hospital, con il via libera dei medici del club. È stato poi accompagnato al quartier generale dell’Inter, dove ha finalizzato i dettagli contrattuali prima di essere presentato a una sala stampa gremita.

Rabiot parla: “Sono qui per restituire all’Inter la gloria perduta”
Durante la sua presentazione, il nazionale francese ha rivolto un messaggio appassionato e provocatorio ai tifosi dell’Inter in tutto il mondo:

“Non sono qui per guardare indietro. Sono qui per restituire la gloria perduta, non solo come giocatore, ma come qualcuno che conosce il significato del calcio italiano. Questo è un club di leggende. Un club con storia e onore. Voglio scrivere il mio capitolo, non per me stesso, ma per questo club storico e per i milioni di persone che lo indossano. È ora che l’Inter risorga.”

Il discorso è stato accolto da un fragoroso applauso e Marotta, visibilmente commosso, ha definito Rabiot “una pietra angolare della rinascita dell’Inter”.

Un momento di chiusura del cerchio: dalla Juventus all’Inter
Il ritorno di Rabiot in Italia è un momento di poetica simmetria calcistica. Avendo giocato in precedenza per la Juventus (2019-2023), dove ha vinto diversi scudetti e una Coppa Italia, il suo passaggio all’Inter – gli arcirivali dei bianconeri – aggiunge un tocco di drammaticità alla trama di quest’estate. Un tempo ammirato dai fedeli bianconeri, Rabiot ora torna con la sua armatura blu e nera, pronto a guidare una rivoluzione nel cuore del centrocampo interista.

Durante la sua esperienza al Marsiglia, Rabiot si è reinventato come centrocampista completo, capace di dettare il ritmo, spingere in avanti con aggressività e offrire sicurezza in difesa. Le sue recenti prestazioni gli sono valse il titolo di Centrocampista più in vista di Francia nel 2024 e un ruolo cruciale nella corsa dei Bleus in UEFA Nations League all’inizio di quest’anno.

Dati finanziari: un nuovo record
Si dice che l’accordo di Rabiot valga 9 milioni di euro a stagione più i premi di rendimento, rendendolo il centrocampista più pagato di sempre dell’Inter, superando gli stipendi di leggende come Wesley Sneijder e Marcelo Brozović.

Marotta ha giustificato la cifra:

“I grandi giocatori hanno un costo, ma Adrien porta esperienza, fame e leadership: tutto ciò che mancava a questa Inter a Monaco. Non è una scommessa. È una dichiarazione.”

Dopo Monaco: il cambiamento è in atto
La schiacciante sconfitta dell’Inter per 5-0 contro il PSG nella finale di Champions League è stata la sconfitta più pesante del club in una finale europea, mettendo a nudo fragilità tattiche, un centrocampo passivo e una mancanza di resilienza mentale. La nomina di un nuovo allenatore (che sarà annunciata nei prossimi giorni), insieme all’ingaggio di Rabiot, fa parte del “Piano di Ricostruzione Totale del Calcio” di Marotta, volto a rivitalizzare la squadra.

Diversi giocatori, come Kristjan Asllani, sarebbero sulla lista delle partenze per far posto a un centrocampo più atletico, dominante e tecnicamente dotato, incentrato su Rabiot.

Il talento francese torna a San Siro
Con l’arrivo di Rabiot, l’Inter ha nuovamente attinto al vivaio di talenti francesi, una tradizione che in passato le ha regalato stelle come Youri Djorkaeff e Patrick Vieira. La sua leadership, l’esperienza in Champions League e la familiarità con la Serie A lo pongono in una posizione unica per diventare il centrocampista di cui l’Inter ha disperatamente bisogno.

Prossimi passi?
Con Rabiot come primo acquisto di spicco dell’estate, si prevede che l’Inter si muoverà rapidamente sul mercato. Sono in corso trattative per un attaccante che sostituisca l’incostante Marcus Thuram e per un centrocampista difensivo che completi Rabiot.

La preseason dell’Inter inizierà a fine luglio e i tifosi possono aspettarsi di vedere Rabiot indossare l’iconica maglia numero 25 mentre scende in campo nella sua prima amichevole, opportunamente programmata contro la Juventus in un gesto simbolico del destino calcistico.

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