
Il regno di Igor Tudor come allenatore della Juventus è iniziato con una vittoria per 1-0 sul Genoa in Serie A sabato sera, ma la maggior parte delle fonti della stampa italiana ritiene che ci sia ancora molto lavoro da fare per il croato prima della fine della stagione 2024-25.
Kenan Yildiz ha segnato al 25° minuto per consegnare a Tudor tre punti al suo debutto come allenatore della Juventus, dopo aver sostituito Thiago Motta con un contratto ad interim fino alla fine della stagione 2024-25 la scorsa settimana.
Ci sono state diverse differenze notevoli nel modo in cui la Juventus si è schierata sabato, così come la differenza di approccio tra Motta e Tudor, dal suo passaggio a una forma 3-4-2-1, al suo modo di fare sulla linea di fondo.
Tudor ha ricevuto molti elogi dai media italiani la mattina dopo il suo debutto, ma la maggior parte delle fonti suggerisce che prove più difficili devono ancora arrivare per il nuovo allenatore e, sebbene battere il Genoa sia stato un primo passo importante, la prestazione non è stata l’articolo finito.
La Gazzetta dello Sport ha elogiato Tudor per il suo cambio di forma, passando dal 4-2-3-1 preferito da Thiago Motta a un 3-4-2-1, che secondo il Pink Paper ha contribuito a far emergere il meglio da alcuni dei giocatori chiave della Juve, come Kenan Yildiz e Teun Koopmeiners.
La Gazzetta ha anche riconosciuto a Tudor il rischio assunto dalla Juventus in possesso di palla, la loro capacità di impegnarsi con i numeri senza apparire troppo vulnerabili in contropiede.
Il rapporto di sabato suggerisce, tuttavia, che la Juventus sarebbe “in una posizione migliore” con Randal Kolo Muani in attacco rispetto a Dusan Vlahovic, che ha mostrato disponibilità ma non incisività al suo ritorno nell’XI titolare bianconero.
Ivan Zazzaroni del Corriere dello Sport ha scritto che lo spirito positivo evidente è stato uno dei punti salienti della prestazione della Juventus, e ha anche elogiato il marcatore di ritorno, Yildiz.
Tuttavia, lo stesso rapporto suggerisce che il “progresso” sotto Tudor non è ancora del tutto evidente e afferma che c’è una debolezza nella linea difensiva della Juventus, in particolare dopo il ritiro di Federico Gatti sabato.
Tuttosport, nel frattempo, ha scritto che l’approccio di Tudor era l’esatto opposto di quello di Motta, sostenendo che il primo era più concentrato sul possesso palla, mentre il suo sostituto era concentrato interamente sulla garanzia del risultato.