
In un sensazionale colpo di mercato estivo, l’AS Roma ha ufficialmente assicurato l’ingaggio della superstar portoghese Cristiano Ronaldo dall’Al Nassr per la sbalorditiva cifra di 34 milioni di euro. L’accordo segna un momento monumentale per il calcio italiano, riportando uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi in Serie A dopo i suoi precedenti periodi con la Juventus.
L’influenza di Mourinho e Ranieri
Il trasferimento è stato orchestrato con la benedizione dell’attuale allenatore dell’AS Roma, Claudio Ranieri, che ha visto il potenziale di abbinare l’esperienza senza pari e la capacità di segnare gol di Ronaldo con le ambizioni della Roma per il successo nazionale ed europeo. Tuttavia, è stata l’influenza storica di José Mourinho, ex allenatore di Ronaldo al Real Madrid e precedente allenatore della Roma, a svolgere un ruolo fondamentale nel convincere il cinque volte vincitore del Pallone d’Oro a unirsi ai Giallorossi.
“La visione di Mourinho per la Roma ha stabilito un modello che voglio seguire”, ha affermato Ronaldo. “È una sfida entusiasmante e sono qui per fare la storia.”
Dettagli contrattuali da record
L’accordo prevede che Ronaldo firmi un contratto biennale del valore di 20 milioni di euro a stagione, rendendolo il giocatore più pagato nella storia dell’AS Roma. Il contratto include:
Uno stipendio base di 15 milioni di euro a stagione, con 5 milioni di euro di bonus legati alle prestazioni.
Accordi sui diritti d’immagine stimati per far guadagnare a Ronaldo altri 10 milioni di euro all’anno.
Una clausola che consente a Ronaldo di passare a un ruolo di allenatore o ambasciatore nel club al momento del ritiro.
Un nuovo capitolo in Serie A
Il ritorno di Ronaldo in Italia promette di riaccendere l’attrattiva globale del campionato, preparando il terreno per scontri ad alto rischio contro squadre come Inter, Milan e Juventus. I tifosi della Roma sono già in fermento per l’attesa, sognando una sfida Scudetto con CR7 in testa.
Mentre Ronaldo si prepara per il suo debutto con la Roma, la Serie A si prepara per uno spettacolo senza eguali. Il Re è tornato, questa volta vestito di rosso e giallo.