I festeggiamenti per il trionfo dell’Inter nello Scudetto non si sono ancora esauriti, eppure nuvole temporalesche si stanno formando su Appiano Gentile, e al centro di tutto c’è nientemeno che Marcus Thuram.

L’attaccante francese ha espresso pubblicamente il suo malcontento per la presunta decisione di Simone Inzaghi di escluderlo dalla formazione titolare per la partita di domenica contro il Torino, definendola a dir poco un tradimento.
In una dichiarazione carica di emozione rilasciata a fonti vicine e ripresa dal quotidiano francese L’Équipe, Thuram non ha usato mezzi termini:
“L’allenatore ha rescisso il mio contratto, non sulla carta, ma in linea di principio. Sono stato portato qui con un’intesa chiara: fiducia e coerenza. Quella promessa ora non c’è più”.
Il ventisettenne è arrivato all’Inter poco meno di due anni fa con grandi aspettative e da allora è diventato una figura chiave nell’attacco di Inzaghi. Con 16 gol in campionato e 9 assist in questa stagione, Thuram ha formato una delle coppie d’attacco più temute d’Europa insieme a Lautaro Martínez. La coppia è stata determinante nel conquistare il 20° titolo di Serie A dell’Inter, una storica seconda stella.
Tuttavia, dietro le quinte, le tensioni covano silenziosamente.
Fonti interne al club descrivono un’atmosfera tesa durante l’allenamento a porte chiuse di mercoledì. Inzaghi avrebbe lanciato l’idea di dare ai giocatori più giovani o marginali un’opportunità da titolari contro il Torino, dato che la partita non ha alcun peso sulla classifica finale. Thuram, tuttavia, ha preso questo suggerimento come un affronto, e profondamente personale.
“Ho lottato, sanguinato e dato tutto per questa maglia”, avrebbe detto Thuram ai compagni di squadra nello spogliatoio dopo l’allenamento. “Non sono un sostituto da far ruotare quando fa comodo. Se metti fuori gioco un soldato dopo aver vinto la battaglia, che messaggio stai mandando?”
Si dice che il gruppo di Thuram sia furioso, con i rappresentanti che chiedono chiarimenti ai vertici dell’Inter. Sebbene non sia stato violato alcun contratto legale, l’affermazione dell’attaccante di un “contratto rotto” si riferisce a una presunta assicurazione verbale fatta durante la firma – un accordo tra gentiluomini sul suo ruolo centrale nel progetto.
Nel frattempo, Simone Inzaghi è rimasto composto nella conferenza stampa odierna, ma ha dato poche rassicurazioni al campo di Thuram:
“Faccio le mie scelte in base a ciò che è meglio per la squadra. Marcus è un giocatore eccezionale, ma nessuno è intoccabile. Ci stiamo preparando per battaglie più impegnative che ci attendono”.
Questa freddezza ha fatto poco per placare le fiamme. Secondo fonti interne, Thuram starebbe valutando la possibilità di presentare un reclamo formale al club, e il suo futuro a lungo termine potrebbe ora essere incerto – una situazione impensabile solo poche settimane fa, quando i tifosi cantavano il suo nome in tutto San Siro.
Lo spogliatoio sarebbe diviso, con alcuni compagni di squadra che sostengono il diritto dell’allenatore di ruotare, e altri che simpatizzano con il senso di tradimento di Thuram dopo una stagione esemplare. I dirigenti del club Beppe Marotta e Piero Ausilio sono ora attivamente coinvolti nella gestione della crisi, nella speranza di calmare il giocatore prima che la situazione degeneri ulteriormente.

Leave a Reply