In quello che promette di essere uno dei ritorni più elettrizzanti nella storia recente della Serie A, l’Inter ha annunciato ufficialmente l’acquisto del centrocampista croato Mateo Kovačić dal Manchester City per una cifra stimata di 35 milioni di euro, riportando il 31enne a San Siro ben dieci anni dopo il suo addio.

L’operazione, confermata poche settimane prima dell’attesissima Coppa del Mondo per Club FIFA negli Stati Uniti, segna la prima acquisizione di rilievo sotto la guida del nuovo allenatore Christian Chivu, nominato dopo le dimissioni a sorpresa di Simone Inzaghi, in seguito alla devastante sconfitta dell’Inter per 5-0 contro il Paris Saint-Germain nella finale di UEFA Champions League a Monaco.
Il ritorno del centrocampista prodigo
Kovačić, che ha trascorso un periodo con i nerazzurri tra il 2013 e il 2015 prima di trasferirsi al Real Madrid, era da tempo associato a un possibile ritorno in Italia. Fonti vicine al club affermano che le trattative sono iniziate subito dopo la delusione della finale di Champions League, con Chivu che ha contattato personalmente il giocatore per illustrargli la sua visione di un’Inter rivitalizzata, incentrata su una leadership esperta ma dinamica.
“Kovačić incarna l’eleganza tecnica e l’intelligenza tattica su cui vogliamo costruire questa nuova era”, ha dichiarato Chivu durante la conferenza stampa di presentazione di lunedì. “Conosce questo club, ama la città e torna non solo come ex giocatore, ma come leader pronto a vincere”.
Calciomercato: Chelsea e Real rifiutati, l’Inter prevale
Nonostante il forte interesse del Chelsea FC, dove Kovačić ha giocato tra il 2018 e il 2023, e un approccio esplorativo da parte del Real Madrid, il centrocampista si sarebbe mostrato irremovibile sul ritorno in nerazzurro. La strategia negoziale decisa e tenace dell’Inter, guidata dal direttore sportivo Piero Ausilio, ha superato la concorrenza.
Secondo fonti interne, il Manchester City ha accettato l’offerta da 35 milioni di euro dell’Inter dopo settimane di intense trattative, in parte a causa del desiderio del giocatore di giocare più regolarmente e della sua inclinazione emotiva a tornare in un club che considera ancora “una questione in sospeso”. I campioni della Premier League, sebbene inizialmente riluttanti, hanno rispettato la volontà di Kovačić dopo aver completato la tripletta nazionale con il City la scorsa stagione.
Dettagli dell’accordo: Visite mediche superate, accordo sulle condizioni personali
Kovačić si è sottoposto alle visite mediche presso l’Humanitas Research Hospital lunedì mattina prima di firmare un contratto quadriennale che lo legherà all’Inter fino a giugno 2029. Il contratto include una clausola rescissoria record di 110 milioni di euro, a sottolineare sia il valore del giocatore che l’impegno a lungo termine dell’Inter.
Occhi puntati sul Mondiale per Club
Il momento giusto per questa mossa è cruciale: l’Inter è una delle rappresentative europee al Mondiale per Club FIFA 2025 ampliato negli Stati Uniti, una competizione che offre sia gloria sportiva che opportunità commerciali. L’esperienza di Kovačić, che ha vinto la Champions League sia con il Real Madrid che con il Chelsea, sarà preziosa per l’Inter che si prepara ad affrontare club d’élite di tutto il mondo.
Chivu vede Kovačić come il perno del suo nuovo centrocampo, potenzialmente in grado di inserirsi in un doppio perno al fianco di Nicolò Barella o di fungere da regista arretrato in un 4-3-3.
Le condizioni personali sono state concordate rapidamente, a quanto pare includendo bonus basati sulle prestazioni, legati sia alla Serie A che alle competizioni internazionali. Kovačić dovrebbe guadagnare uno stipendio base di 7,5 milioni di euro a stagione, rendendolo uno dei più alti del club.
Kovačić parla: “È bello essere a casa”
Nella sua prima intervista da giocatore dell’Inter dal 2015, Kovačić ha parlato con emozione e determinazione:
“È qui che sono diventato un professionista. I tifosi, i colori, la passione: questo club significa per me più di quanto la gente pensi. Ho vinto molto nel calcio, ma tornare all’Inter, in questo momento, con questa missione, è come se fosse il mio destino. Voglio aiutare questa squadra a tornare in cima e portare gioia a questi fantastici tifosi”.
Uno sguardo al futuro
La ricostruzione estiva dell’Inter è ormai in pieno svolgimento. Con il passaggio di consegne da Inzaghi a Chivu e il ritorno simbolico di Kovačić, il club lancia un messaggio chiaro: al Giuseppe Meazza si sta scrivendo un nuovo capitolo.

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