ACCORDO UFFICIALE: “Il gladiatore arriva a Torino” La Juventus conferma la firma del calciomercato estivo con l’arrivo del giovane talento degli Spurs Mikey Moore con un contratto di otto anni

La Juventus ha annunciato ufficialmente l’ingaggio clamoroso del giovane talento del Tottenham Hotspur, Mikey Moore, con l’apprezzato attaccante inglese che ha firmato un contratto di otto anni con i giganti italiani.

L’operazione rappresenta una delle dichiarazioni d’intenti più audaci nelle prime fasi del calciomercato estivo e testimonia la visione a lungo termine della Juventus di ricostruire il proprio impero attorno a giovani talenti d’élite.

Dal nord di Londra al nord Italia
Mikey Moore, a soli 17 anni, è stato al centro dell’attenzione dei migliori club europei dopo una fenomenale ascesa nel settore giovanile del Tottenham. Noto per la sua velocità fulminea, il controllo di palla, la visione di gioco e una maturità che va oltre la sua età, Moore ha fatto notizia la scorsa stagione dopo essere diventato uno dei giocatori più giovani ad esordire in Premier League sotto la guida del tecnico degli Spurs, Ange Postecoglou.

Nonostante i tentativi del Tottenham di legare il giovane talento a un nuovo contratto a lungo termine, la Juventus ha agito con decisione, aprendo le trattative all’inizio del mercato e muovendosi rapidamente per assicurarsi la firma dell’attaccante. Si dice che l’accordo valga oltre 25 milioni di euro, bonus inclusi, rendendolo uno dei trasferimenti di giovani calciatori più redditizi in Serie A degli ultimi anni.

Contratto di otto anni: un impegno raro
Moore ha firmato un contratto di otto anni, fino a giugno 2033, un impegno straordinario sia da parte del giocatore che del club, che sottolinea la fiducia della Juventus nel potenziale del giovane. Fonti vicine alle trattative hanno rivelato che l’accordo a lungo termine include una clausola rescissoria significativa, premi di rendimento strutturati e accordi sui diritti d’immagine che riflettono il crescente valore di mercato di Moore.

Il direttore sportivo della Juventus Cristiano Giuntoli:
“In Mikey, vediamo una delle stelle più brillanti della prossima generazione del calcio europeo. La sua abilità con la palla, la sua intelligenza fuori dal campo e la sua voglia di crescere lo rendono perfetto per il nostro nuovo progetto. Questo non è solo un investimento in un giocatore, è un investimento nel futuro della Juventus.”

Un tassello fondamentale della rivoluzione giovanile di Igor Tudor
Moore è il primo acquisto inglese della Juventus dopo il breve prestito di Joe Hart nel 2012, ma a differenza dei precedenti accordi a breve termine, si tratta di una visione a lungo termine guidata dal nuovo allenatore Igor Tudor, desideroso di infondere un tocco giovanile e una brillantezza tecnica in una Juventus in fase di transizione.

Il piano prevede che Moore venga integrato gradualmente nella prima squadra, iniziando la preparazione pre-campionato con la prima squadra e probabilmente anche giocando nelle partite giovanili e di Coppa Italia. La sua versatilità – in grado di giocare come ala sinistra, centrocampista offensivo o seconda punta – si inserisce perfettamente nel fluido sistema offensivo di Motta.

Mikey Moore commenta:
“Entrare in un club con la storia e l’ambizione della Juventus è un sogno che si avvera. Sono grato al Tottenham per tutto quello che ha fatto per me e a tutte le persone che mi hanno aiutato a crescere lì. Ma ora è il momento di una nuova sfida. Non vedo l’ora di indossare la maglia bianconera, imparare, migliorare e dare tutto per questo club e i suoi tifosi.”

Impatto sul mercato e reazione dei tifosi
L’arrivo di Moore ha già scatenato un’ondata di entusiasmo tra i tifosi della Juventus sui social media, con hashtag come #WelcomeMoore e #JuveNextGen di tendenza in Italia e nel Regno Unito. Gli esperti di marketing ritengono che la Juventus non solo stia acquisendo un promettente talento calcistico, ma anche un potenziale ambasciatore del marchio nei mercati anglofoni.

Si unisce alla crescente lista di giovani stelle che il club torinese sta assemblando, con altri promettenti talenti come Kenan Yildiz, Giovanni Leoni e Matías Soulé che formano il nucleo di una squadra progettata per dominare a lungo termine sia nelle competizioni nazionali che in quelle europee.

Con questa mossa audace e ambiziosa, la Juventus ha lasciato un segno: la Vecchia Signora non sta aspettando il futuro, lo sta costruendo.

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