ACCORDO UFFICIALE: Dopo aver completato le visite mediche, il generale di sinistra italiano è finalmente tornato al Napoli, affermando: “Sono qui non solo per me stesso, ma anche per i tifosi e mi piacerebbe ricreare la storia qui. Voglio contribuire nuovamente e impegnarmi a dare il mio contributo allo sviluppo e al nome di questo grande club”.

In una delle mosse più emozionanti e ambiziose del calciomercato estivo, l’SSC Napoli ha ufficialmente confermato il sorprendente ritorno del difensore centrale italiano Sebastiano Luperto, che torna al club con un contratto triennale da record.

L’accordo, finalizzato nelle prime ore di lunedì mattina, segna non solo il ricongiungimento con un amato ex prodotto del vivaio, ma anche una forte dichiarazione d’intenti da parte dei partenopei, che si preparano a una nuova era di rinascita e dominio.

Luperto, 28 anni, torna allo Stadio Diego Armando Maradona da leader trasformato e temprato dalle battaglie, dopo aver trascorso le ultime quattro stagioni all’Empoli, dove ha capitanato la squadra ed è stato ampiamente considerato uno dei difensori più costanti e intelligenti della Serie A. Il suo ritorno al Napoli infrange il record finanziario interno del club per un difensore di ritorno in termini di ingaggio, bonus di ingaggio e incentivi legati alle prestazioni: una rara dimostrazione di impegno da parte del consiglio di amministrazione e una chiara indicazione del ruolo che si prevede avrà nel futuro della squadra.

RITORNO A DOVE TUTTO INIZIÒ
Nato a Lecce e cresciuto nelle giovanili del Napoli, Sebastiano Luperto ha esordito in prima squadra con gli Azzurri nel 2015. Nonostante i suoi primi anni siano stati caratterizzati da prestiti e periodi di crescita a Pro Vercelli, Empoli e Crotone, il suo legame con i tifosi del Napoli è rimasto forte. Anche quando è passato definitivamente all’Empoli nel 2021, se n’è andato con dignità e con la promessa di tornare un giorno.

Quella promessa è ora mantenuta.

Parla il Presidente Aurelio De Laurentiis
“Questo è più di un semplice acquisto: è un simbolico ritorno a casa. Sebastiano Luperto incarna ciò che il Napoli rappresenta: impegno, evoluzione e passione incrollabile. Torna da guerriero maturo, pronto ad aiutarci a riconquistare la gloria.”

DETTAGLI DEL CONTRATTO
Secondo fonti interne al club, l’accordo include:

Un contratto triennale garantito del valore di 3,8 milioni di euro a stagione

Un bonus alla firma di 2 milioni di euro

Clausola di capitano: Luperto è tra i principali contendenti alla fascia da capitano nel 2026

Bonus Champions League e incentivi per i traguardi raggiunti in Serie A

Ruolo di leadership e mentoring nel settore giovanile del club

Questa struttura non solo stabilisce un nuovo punto di riferimento per i giocatori di ritorno, ma dimostra anche il grado di fiducia che la dirigenza del Napoli ha riposto in lui.

L’ESPERIENZA INCONTRA LA LEALTÀ
Da quando ha lasciato il Napoli, Luperto è cresciuto esponenzialmente. All’Empoli, non era solo il capitano della squadra, ma anche una guida spirituale nello spogliatoio, comandando la retroguardia con disciplina tattica e pura fisicità. La scorsa stagione, si è classificato:

Top 5 in Serie A per respinte e tiri bloccati

Top 10 per duelli vinti a partita

Tra i migliori nelle metriche di posizionamento difensivo secondo OPTA

Il suo mix di esperienza in Serie A, calma sotto pressione e impegno per un calcio pulito lo rende perfetto per la ricostruzione difensiva del Napoli, soprattutto in vista della prevista partenza di diversi difensori senior.

Le parole emozionanti di Luperto
Nella sua conferenza stampa di presentazione a Castel Volturno, Luperto era visibilmente commosso mentre si rivolgeva ai media:

“Il Napoli è casa mia. Sono andato via per diventare il giocatore di cui il club aveva bisogno, e ora torno non solo come calciatore, ma come combattente per questo trofeo. Conosco il peso di questa maglia e sono pronto a indossarla con orgoglio. Sono tornato per vincere.”

Adattamento tattico e prospettive future
Secondo quanto riferito, l’allenatore Antonio Conte ha approvato personalmente l’accordo, con Luperto previsto in una difesa a tre o come difensore centrale sinistro in un sistema più flessibile. La sua comprensione della cultura del club e il suo legame con i tifosi lo rendono una figura chiave nel fare da ponte tra i giovani talenti dello spogliatoio e i giocatori più esperti.

Con l’Europa League o la potenziale Champions League in vista, l’esperienza di Luperto sarà preziosa, soprattutto perché il Napoli punta a lottare per il titolo su più fronti.

UN RITORNO EMOZIONANTE DAL VALORE STRATEGICO
Più che una mossa nostalgica, il ritorno di Luperto è una decisione ponderata e sentita da parte dei vertici del Napoli. Un difensore cresciuto in casa, un leader della Serie A e un uomo che capisce cosa significhi rappresentare Napoli: l’arrivo di Luperto ha suscitato entusiasmo tra i tifosi, molti dei quali lo vedono come un simbolico ripristino dell’orgoglio e dell’identità locale.

Il cuore del Napoli batte più forte oggi, perché Sebastiano Luperto è di nuovo a casa.

Ben tornato, Sebastiano!

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