L’Inter ha ufficialmente confermato l’acquisto di Felipe Anderson, l’ala brasiliana nota per il suo talento, la sua velocità e la sua creatività, a parametro zero, in seguito alla scadenza del suo contratto con la Lazio, rivale di Serie A.

Il 31enne si unisce ai nerazzurri con un contratto biennale con possibilità di un terzo anno, nell’ambito della visione di Cristian Chivu di infondere maggiore esperienza, profondità e classe tecnica nel reparto offensivo dell’Inter in vista della stagione 2025/26.
Dopo mesi di speculazioni e un forte interesse da parte di club in Europa, Medio Oriente e Brasile – tra cui si segnalano offerte da Flamengo e Galatasaray – Anderson ha scelto di rimanere in Italia, Paese in cui ha trascorso i migliori anni della sua carriera.
Un gioiello brasiliano torna alla ribalta
Felipe Anderson si è fatto conoscere durante il suo periodo iniziale alla Lazio, dal 2013 al 2018, dopo essere arrivato dal Santos. Al suo apice, era considerato uno dei giocatori più elettrizzanti della Serie A, incantando il pubblico con i suoi dribbling fulminei, il gioco di gambe intelligente e la capacità di segnare praticamente da qualsiasi posizione.
Durante i suoi due distinti periodi alla Lazio (2013-2018 e 2021-2024), Anderson ha collezionato 248 presenze, segnando 38 gol e fornendo 49 assist. Ha giocato un ruolo cruciale nei trionfi della Lazio in Coppa Italia e Supercoppa Italiana, terrorizzando costantemente i difensori con la sua velocità e agilità su entrambe le fasce.
Il suo ritorno nella massima serie italiana nel 2021, dopo le parentesi con il West Ham United in Premier League e l’FC Porto, lo ha visto maturare in un giocatore più completo, combinando la capacità difensiva con la creatività.
La visione di Cristian Chivu: versatilità e intelligenza
L’allenatore dell’Inter Cristian Chivu, incaricato di inaugurare una nuova era tattica dopo l’addio di Simone Inzaghi, vede Anderson come un’arma pronta all’uso in attacco. La versatilità del brasiliano – può giocare come ala sinistra, ala destra, centrocampista offensivo o seconda punta – lo rende un elemento tattico ideale nei fluidi sistemi 3-4-2-1 e 4-2-3-1 di Chivu.
“Felipe Anderson porta molto più che velocità e dribbling”, ha detto Chivu. “Porta saggezza, equilibrio e adattabilità. Conosce il campionato come le sue tasche e ha la compostezza necessaria nell’ultimo terzo di campo per scardinare qualsiasi difesa. Stiamo costruendo una squadra in grado di competere su tutti i fronti e Felipe è un elemento chiave di questa visione”.
Anderson dovrebbe competere con giocatori del calibro di Federico Dimarco, Marcus Thuram, Davy Klaassen e Davide Frattesi per il ruolo di centrocampista offensivo, offrendo al contempo un set di abilità unico: un’ala che arretra, pressa con intelligenza e può creare gol da spazi ristretti.
Visite mediche e presentazione a San Siro
Lunedì mattina, l’attaccante brasiliano ha completato le visite mediche di routine presso la Clinica Humanitas di Rozzano ed è stato successivamente avvistato al suo arrivo presso la sede dell’Inter in Viale della Liberazione, dove ha perfezionato le formalità del suo contratto.
La sua presentazione ufficiale è prevista per la fine di questa settimana in una conferenza stampa speciale a San Siro, seguita da una sessione di allenamento aperta al pubblico in cui i tifosi potranno ammirare per la prima volta Anderson con la maglia nerazzurra. Si prevede la partecipazione di migliaia di persone, ansiose di dare il benvenuto all’ala veterana che un tempo tormentava le difese dell’Inter e che ora si unisce a loro.
Anderson parla: “Il momento era perfetto”
Nella sua prima intervista con Inter TV, Anderson ha riflettuto sulla sua decisione di unirsi all’Inter:
“Ho vissuto momenti fantastici in Italia e quando l’Inter mi ha chiamato, ho capito che il momento era perfetto. Questo è un club enorme con ambizioni europee, tifosi di livello mondiale e una chiara identità calcistica. Sono grato per i miei anni alla Lazio, ma ora è il momento di una nuova sfida. Sono pronto a dare tutto per l’Inter”.
Cosa porta Anderson all’Inter
Descrizione delle caratteristiche
Esperienza Oltre 400 presenze in carriera tra Italia, Inghilterra, Portogallo e Brasile
Versatilità Può giocare da ala sinistra, ala destra, centrocampista offensivo, seconda punta
Creatività Dribblatore d’élite, sfondatore di linea e pericoloso sui calci piazzati
Etica del lavoro Alto contributo difensivo, orientato al pressing
Temperamento da grandi partite Comprovata esperienza in derby, Europa League e finali di Coppa
La fame di trofei di un veterano
Nonostante i successi individuali ottenuti nel corso della sua carriera, Anderson ora è concentrato sui risultati collettivi. Si unisce a un’Inter affamata di dominio nazionale e di rinascita europea. I nerazzurri hanno vinto due degli ultimi quattro scudetti e puntano a costruire una squadra in grado di lottare costantemente per la UEFA Champions League, la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana.
Il suo acquisto lancia un messaggio: l’Inter non si limita a pianificare il futuro, ma si sta preparando per vincere ora.
Cosa c’è dopo? ✅ Primo allenamento completo con la squadra: questo fine settimana ad Appiano Gentile
Presentazione a San Siro: prevista per sabato
Debutto precampionato: probabile nell’amichevole dell’Inter contro il Siviglia il mese prossimo
Potenziale debutto in Serie A: prima giornata contro il Torino
Conclusioni
L’acquisto da parte dell’Inter di Felipe Anderson potrebbe non essere costato un centesimo, ma potrebbe rivelarsi impagabile in termini di qualità, leadership e mentalità vincente. Con la sua esperienza in Serie A e la sua rinnovata fame di successi, Anderson ha gli strumenti per lasciare un segno duraturo, questa volta con i colori nerazzurri.
Benvenuto all’Inter, Felipe Anderson. San Siro ti aspetta.

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