Napoli, Italia — In una calda sera d’estate, la città di Napoli è esplosa in un coro di applausi, clacson e fuochi d’artificio. Dalle affollate strade dei Quartieri Spagnoli al lungomare di Mergellina, un nome era sulla bocca di tutti i tifosi: Leandro Paredes.

Dopo settimane di febbrili speculazioni, l’SSC Napoli ha ufficialmente confermato l’acquisto record del centrocampista argentino dal Paris Saint-Germain. Il contratto quinquennale lo legherà allo Stadio Diego Armando Maradona fino a giugno 2030, in quello che viene salutato come un momento di trasformazione per il club.
Un accordo in divenire da anni
Fonti interne al club hanno rivelato che la corsa del Napoli per Paredes è iniziata in realtà alla fine del 2023, quando il direttore sportivo Mauro Meluso ha stilato una lista di “centrocampisti ad alto controllo” in grado di dettare il gioco nell’assetto tattico ad alta intensità di Antonio Conte.
Tuttavia, fu l’intervento personale di Conte dopo aver accettato l’incarico al Napoli nel giugno 2025 ad accelerare le trattative. Secondo quanto riferito, avrebbe chiamato Paredes due volte – una durante la Copa America a Miami e un’altra mentre il giocatore era in vacanza a Buenos Aires – per illustrare il progetto.
Il messaggio di Conte era semplice:
“Il Napoli ha bisogno di un cervello da centrocampo. Tu puoi essere quel cervello”.
A metà luglio, i colloqui con il PSG erano passati da esplorativi a avanzati. Le trattative erano delicate: il PSG voleva un compenso sostanzioso, il Napoli era timoroso di violare il proprio sistema salariale. La svolta è arrivata quando De Laurentiis ha autorizzato un compenso fisso record di 58 milioni di euro, più 7 milioni di euro di bonus legati alle prestazioni, superando i 45 milioni di euro pagati per Hirving Lozano nel 2018.
Analisi finanziaria del trasferimento record
Commissione di trasferimento: 58 milioni di euro garantiti
Addizionali: 7 milioni di euro (legati allo scudetto, alla qualificazione ai quarti di finale di Champions League e a premi individuali)
Durata del contratto: 5 anni (fino a giugno 2030)
Stipendio annuo: 6,5 milioni di euro netti
Bonus alla firma: 2 milioni di euro
Clausola di riscatto: 10% di qualsiasi futuro importo di trasferimento al PSG
Per un club che ha storicamente operato con una rigorosa disciplina finanziaria, questa è una scommessa calcolata, che segnala l’intenzione del Napoli di competere finanziariamente con i pesi massimi italiani e di spingersi più a fondo nella competizione europea.
Perché Paredes?
Paredes non è il tipico acquisto da “high reel”. È uno specialista: un regista arretrato che controlla il ritmo del gioco dalla base del centrocampo.
Punti di forza:
Distanza di passaggio: Capace di cambiare gioco istantaneamente con diagonali da 40 metri
Compostezza: Raramente perde palla, anche sotto pressing alto
Consapevolezza tattica: Legge il gioco e si posiziona per intercettare i pericoli
Calci piazzati: Calcia con precisione su punizioni e calci d’angolo
Punti deboli:
Manca di velocità bruciante (compensata dal posizionamento)
Può essere incline a contrasti troppo aggressivi quando è frustrato
L’analisi di Conte avrebbe convinto la dirigenza che Paredes fosse l’anello mancante tra difesa e attacco. La sua capacità di riciclare il possesso palla, dettare il ritmo e lanciare contropiedi con un solo passaggio si adatta alla visione del Napoli di un sistema ibrido 3-5-2 / 4-3-3.
Schema tattico di Conte
Nel 3-5-2 di Conte:
Paredes gioca alla base del centrocampo, protetto da due giocatori box-to-box
I terzini (Giovanni Di Lorenzo, Mathías Olivera) spingono alti, con Paredes che copre gli spazi che lasciano liberi
Victor Osimhen e Khvicha Kvaratskhelia ricevono il servizio in apertura con passaggi verticali
Nel 4-3-3:
Paredes guida il trio di centrocampo, liberando Piotr Zieliński e André-Frank Zambo Anguissa per attaccare
Forma un triangolo difensivo con i difensori centrali Rrahmani e Juan Jesus durante la costruzione dell’azione
Reazione dei tifosi: “Un altro legame con Maradona”
Il Napoli ha sempre avuto un legame speciale con i giocatori argentini, fin dall’arrivo di Diego Maradona nel 1984. La presentazione di Paredes è stata intrisa di nostalgia: striscioni con il volto di Maradona accanto al nuovo numero di Paredes Numero 5 appeso fuori dallo stadio.
Antonio, 42 anni, tifoso del Napoli da sempre:
“Da Maradona a Lavezzi a Paredes, abbiamo sempre sentito un legame con l’Argentina. È nell’anima del club.”
Il negozio del club ha esaurito le maglie di Paredes in poche ore e murales del centrocampista hanno già iniziato ad apparire vicino ai Quartieri Spagnoli. La polizia si sta preparando per una folla stimata in 20.000 persone per la sua presentazione ufficiale di domenica.
Shock di mercato
La mossa ha già avuto effetti a catena in tutta Europa:
Secondo quanto riferito, la Juventus starebbe accelerando le trattative per il sostituto di Manuel Locatelli
L’Inter potrebbe abbandonare la ricerca di un attaccante per investire in un centrocampo più profondo
Il PSG, perdendo uno dei suoi centrocampisti più esperti, sta valutando Florentino Luís del Benfica come sostituto
Gli esperti di finanza calcistica affermano che questo accordo segnala un cambiamento culturale al Napoli: la volontà di spendere molto per stare al passo con i migliori giocatori d’Europa.
Cosa succederà dopo
Si prevede che Paredes esordirà nella prima partita di Serie A del Napoli contro la Fiorentina. La sua prima partita di Champions League con il club potrebbe arrivare a metà settembre contro una squadra ancora da scoprire nella fase a gironi.
Per il Napoli, questo trasferimento non riguarda solo un giocatore. Si tratta di mandare un messaggio:
“Non siamo qui per sopravvivere. Siamo qui per vincere.”
E per Paredes, è un nuovo capitolo, scritto in una città che trasforma i calciatori in leggende.

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