APPENA ANNUNCIATO: Sotto la guida di Marco Baroni e Gian Piero Gasperini, il Torino ha formalmente valutato le possibilità e sta rivalutando un’operazione di prestito con opzione di acquisto.

Il Torino Football Club è nuovamente alla ricerca di rinforzi per la sua squadra in vista della stagione 2025-26 e ha puntato gli occhi su Alessandro Romano, il talentuoso centrocampista della Roma. Secondo fonti vicine alla trattativa, il Torino starebbe seriamente valutando un nuovo approccio per Romano, che ha suscitato l’interesse del club negli ultimi mesi.

Sebbene l’offerta iniziale del Torino sia stata presentata quasi due mesi fa, le trattative si sono evolute nel tempo, con il Torino che ora valuta la possibilità di un prestito con diritto di riscatto. Questo cambio di strategia arriva dopo che un iniziale tentativo di assicurare Romano a titolo definitivo si è scontrato con la resistenza della Roma, che potrebbe essere stata titubante a cedere il giovane talento per una cifra inferiore alle aspettative.

Precedenti offerte e trattative iniziali

Il primo approccio formale da parte del Torino è arrivato all’inizio dell’estate, quando il club di Serie A ha avanzato un’offerta concreta per il 22enne, che ha dimostrato di essere promettente come centrocampista offensivo. Tuttavia, l’offerta non è stata ritenuta accettabile dalla Roma, che ha ritenuto che il prezzo non corrispondesse al potenziale o al valore di mercato di Romano.

Il consiglio di amministrazione dell’AS Roma, guidato dal direttore generale Tiago Pinto, avrebbe voluto trattenere il giocatore, riconoscendone le capacità di contribuire alla prima squadra sia in campionato che nelle competizioni europee. Romano aveva attirato maggiore attenzione dopo alcune ottime prestazioni nelle partite di precampionato della Roma, dove aveva impressionato l’allenatore José Mourinho con la sua creatività, visione di gioco e capacità di sfondare le linee difensive.

Nonostante la riluttanza della Roma a cederlo, il Torino ha continuato a insistere e recenti indiscrezioni suggeriscono che il club stia ora rivalutando le sue opzioni con una struttura più flessibile, ovvero un prestito con diritto di riscatto a fine stagione.

Prestito con diritto di riscatto: una mossa intelligente per il Torino?

Il modello del prestito con diritto di riscatto è diventato sempre più comune nel calcio europeo, soprattutto quando i club non sono sicuri di impegnare ingenti somme per un giocatore senza verificarne l’idoneità a lungo termine. Il Torino, che opera con un budget limitato, sarebbe intenzionato a ridurre il rischio finanziario associato all’accordo strutturandolo in questo modo.

Secondo i termini proposti, Romano si unirebbe al Torino con un prestito annuale per la stagione 2025-26. L’accordo includerebbe un’opzione per i Granata di rendere il trasferimento definitivo a fine stagione per un corrispettivo predeterminato, che probabilmente si baserebbe sulle prestazioni e sull’impatto di Romano sulla squadra granata.

Questo accordo potrebbe essere vantaggioso per entrambe le parti. Per il Torino, consentirebbe di valutare l’inserimento di Romano nella propria rosa senza impegnare una somma iniziale elevata, soprattutto considerando le limitate risorse finanziarie del club. Nel frattempo, la Roma potrebbe comunque beneficiare della crescita di Romano durante la stagione, senza recidere completamente i legami con un giocatore che chiaramente apprezza.

Un canale di comunicazione privilegiato: il solido rapporto tra Torino e Roma

Un fattore importante nel rinnovato ottimismo del Torino riguardo all’acquisizione di Romano è il solido rapporto di collaborazione tra il Presidente del Torino, Urbano Cairo, e il team dirigenziale della Roma. I due club hanno storicamente mantenuto linee di comunicazione aperte, il che potrebbe contribuire significativamente al completamento di questo accordo.

Mentre sono in corso trattative dirette, alcune fonti suggeriscono che il rapporto tra i due club potrebbe fungere da fattore facilitante, consentendo colloqui più fluidi e una risoluzione più rapida. La Roma è nota per la sua capacità di concludere accordi con i club con cui ha un rapporto consolidato e il Torino, sotto la guida di Cairo, ha la reputazione di condurre trattative rapide ed efficienti.

Inoltre, si dice che il direttore tecnico del Torino, Davide Vagnati, stia monitorando attentamente le prestazioni di Romano e sia in contatto frequente con gli osservatori della Roma per ottenere gli ultimi aggiornamenti sui progressi del centrocampista. La fiducia reciproca tra i due club giocherà probabilmente un ruolo fondamentale nel portare avanti questo accordo.

Quali sono i prossimi passi per Alessandro Romano?

Con il Torino ora pronto a proporre alla Roma un’offerta rivista, la palla è nel campo della Roma. Se l’accordo di prestito con diritto di riscatto dovesse rivelarsi accettabile, potrebbe essere una vittoria per entrambi i club. Il Torino si assicurerebbe un talento promettente per la prossima stagione, mentre la Roma manterrebbe il controllo sul futuro di Romano, potendo così rivalutarne il valore a fine stagione.

Per Alessandro Romano, la prospettiva di giocare per il Torino potrebbe rappresentare un’opportunità significativa per guadagnare più minuti in prima squadra e affermarsi a un livello superiore in Serie A. Con le opzioni offensive della Roma destinate a rimanere competitive, un trasferimento al Torino potrebbe essere la piattaforma perfetta per lui per diventare un giocatore chiave, sia al Torino che di nuovo alla Roma in futuro.

Le prossime settimane saranno cruciali per determinare se questo accordo si concretizzerà, ma con entrambi i club motivati a raggiungere un accordo, il futuro di Romano è ora molto incerto. Al momento, l’attenzione è rivolta alla finalizzazione del prestito con diritto di riscatto, e sia il Torino che la Roma sembrano intenzionati a trovare una soluzione che soddisfi entrambe le parti.

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