In uno degli acquisti più accattivanti della recente Serie A, la SS Lazio ha annunciato ufficialmente l’arrivo del centrocampista della nazionale olandese Georginio Wijnaldum a parametro zero, una mossa che sottolinea la determinazione del club a riaffermarsi tra i migliori club italiani.

Il 34enne ex stella di Liverpool FC, Paris Saint-Germain e AS Roma ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo, dopo che il suo precedente accordo era stato rescisso consensualmente all’inizio di questo mese. La dirigenza della Lazio, guidata dal presidente Claudio Lotito e dal direttore sportivo Angelo Fabiani, ha lavorato instancabilmente per garantire l’accordo nonostante la forte concorrenza di Ajax, Galatasaray e club della Saudi Pro League.
L’acquisto di Wijnaldum è visto internamente come una dichiarazione d’intenti: una risposta alle recenti difficoltà del centrocampo della Lazio e un rinforzo diretto per l’allenatore Maurizio Sarri, che aveva personalmente richiesto l’inserimento di un centrocampista centrale esperto, tatticamente intelligente e dinamico.
Il piano generale di Sarri: Wijnaldum come direttore d’orchestra del centrocampo
Maurizio Sarri, tattico noto per il suo approccio meticoloso alla struttura, al possesso palla e al gioco posizionale, ammira da tempo la versatilità di Wijnaldum. L’olandese, capace di giocare come regista arretrato, motore di gioco box-to-box o persino come trequartista avanzato, si adatta perfettamente al 4-3-3 di Sarri, che prospera grazie a intelligenza, transizioni fluide e aggressività controllata.
Fonti vicine al club rivelano che Sarri ha chiamato personalmente Wijnaldum per spiegare la sua visione tattica, sottolineando come volesse ricostruire il nucleo della Lazio attorno a leader esperti in grado di guidare i giocatori più giovani.
“Wijnaldum è il sogno di ogni allenatore”, ha dichiarato Sarri durante l’annuncio ufficiale del club. “Porta energia, comprensione tattica e leadership. Il suo arrivo trasforma il nostro centrocampo. Sa leggere il ritmo di gioco, quando spingere e quando controllare. Sarà fondamentale per l’evoluzione del nostro calcio”.
Si prevede che Wijnaldum si inserisca nel ruolo di centrocampista centrale sinistro – lo stesso ruolo in cui ha brillato con Jürgen Klopp al Liverpool – fornendo sia copertura difensiva che spinta offensiva al fianco di Luis Alberto e Matías Vecino, con Danilo Cataldi a supporto della rotazione.
Una brillante carriera approda a Roma
Nato a Rotterdam, il percorso calcistico di Wijnaldum è iniziato con il Feyenoord, dove la sua abilità tecnica e la sua visione di gioco lo hanno rapidamente consacrato come una delle promesse più brillanti dei Paesi Bassi. Dopo un periodo di successo al PSV Eindhoven, dove ha vinto il titolo di Eredivisie e il premio di Calciatore Olandese dell’Anno, si è trasferito al Newcastle United nel 2015, diventandone immediatamente il capocannoniere nella sua stagione d’esordio in Premier League.
La sua vera ascesa a livello mondiale è avvenuta al Liverpool FC, dove è stato parte integrante della rivoluzione di Jürgen Klopp. Tra il 2016 e il 2021, Wijnaldum ha collezionato oltre 230 presenze, contribuendo alla vittoria della UEFA Champions League (2019), della Premier League (2020), della Coppa del Mondo per Club FIFA (2019) e della Supercoppa UEFA (2019).
I tifosi ricordano ancora la sua indimenticabile doppietta nella storica rimonta del Liverpool per 4-0 in semifinale di Champions League contro il Barcellona, una prestazione che ha cementato la sua eredità nel folklore di Anfield.
Dopo aver lasciato il Liverpool, si è unito al Paris Saint-Germain, dove ha vinto la Ligue 1 e il Trophée des Champions, prima di un prestito alla Roma che gli ha permesso di assaporare per la prima volta il calcio della Serie A. Ora, il suo passaggio alla Lazio segna un ritorno a 360 gradi in Italia, ma questa volta da leader.
Le prime parole di Wijnaldum da giocatore della Lazio
Poco dopo aver firmato il suo contratto a Formello, Wijnaldum si è rivolto ai giornalisti con entusiasmo e umiltà:
“Sono molto felice di unirmi alla Lazio. Questo club ha passione, storia e ambizione. Ho parlato con Mister Sarri e la sua filosofia di calcio mi entusiasma: possesso palla, intelligenza e attacco. Sono qui per portare esperienza, per aiutare i giovani e per lottare per ogni punto. Roma è speciale e voglio che sia casa mia.”
L’olandese ha aggiunto che la sua decisione è stata influenzata dalla “lealtà e chiarezza” dimostrate da Sarri e dalla dirigenza del club.
“Sarri mi ha fatto sentire desiderato. Mi ha detto esattamente cosa si aspettava, e adoro questa onestà. So che la Serie A è dura, ma ho sempre accettato le sfide. Sono qui per competere e vincere.”
I dettagli da record
Secondo quanto riportato dai media italiani, l’accordo rende Wijnaldum uno dei giocatori più pagati della Lazio, nonostante sia a parametro zero. Si ritiene che guadagni circa 4,8 milioni di euro a stagione, con bonus sostanziali legati a presenze, assist e risultati di squadra come la qualificazione alla Champions League.
Il pacchetto di trasferimento include anche un bonus di 2 milioni di euro all’ingaggio, una clausola che riflette sia il suo valore di mercato che la natura competitiva delle trattative. Secondo quanto riferito, la direzione finanziaria della Lazio ha bilanciato l’accordo con una struttura intelligente, mantenendo il rispetto delle normative salariali della Serie A e garantendo comunque un ingaggio di rilievo.
Accoglienza elettrizzante dei tifosi a Roma
L’arrivo di Wijnaldum ha suscitato euforia tra i tifosi della Lazio, radunati all’aeroporto di Ciampino con striscioni con la scritta “Benvenuto, Gini!” e “Da Anfield all’Olimpico”. L’atmosfera era elettrizzante mentre salutava i tifosi prima di dirigersi verso la struttura medica del club.
A Formello, i tifosi si sono schierati ai cancelli scandendo il suo nome mentre si sottoponeva alle visite mediche e incontrava i dirigenti del club. I negozi del club hanno già iniziato a vendere le maglie di Wijnaldum con il numero 8 da lui scelto, storicamente indossato da leggende laziali come Antonio Candreva ed Hernanes, entrambi centrocampisti noti per il loro talento e la loro creatività, qualità che Wijnaldum dovrebbe riaccendere.
Il tassello mancante nel puzzle di Sarri
La Lazio di Sarri è stata spesso elogiata per la sua brillantezza in attacco, ma criticata per la sua incostanza al centro del campo, soprattutto dopo l’addio di Sergej Milinković-Savić. L’arrivo di Wijnaldum è visto come il passo finale per ricostruire quell’equilibrio.
La sua capacità di controllare il ritmo, pressare con intelligenza e avanzare da posizioni arretrate lo rendono perfetto per la filosofia di Sarri. Si prevede che la presenza di Wijnaldum contribuirà anche a formare giocatori emergenti come Nicolò Rovella e Daichi Kamada, che possono imparare dalla sua disciplina e dalla sua leadership.
“È l’anello mancante di cui avevamo bisogno”, ha dichiarato una fonte interna al club. “La Lazio gioca un calcio splendido sotto la guida di Sarri, ma l’arrivo di Gini porta maturità e ritmo, il tipo di calcio che trasforma un buon calcio in un calcio vincente”.
La presentazione e il futuro
La presentazione ufficiale di Wijnaldum avrà luogo questo venerdì sera allo Stadio Olimpico, in quella che promette di essere una delle presentazioni dei giocatori più partecipate nella storia recente della Lazio. I tifosi lo vedranno scendere in campo per la prima volta con la famosa maglia azzurra, mentre la squadra di Sarri si prepara per un periodo cruciale in Serie A e in Europa.
Il veterano olandese ha già iniziato un allenamento leggero con la squadra e potrebbe esordire nella prossima partita di Serie A contro la Fiorentina, in attesa del tesseramento definitivo e dell’approvazione dell’idoneità fisica per la partita.
Conclusioni
Con la firma di Wijnaldum, la Lazio invia un messaggio forte – ai tifosi, ai rivali e all’intero mondo del calcio – che il club è seriamente intenzionato a tornare a lottare per il trofeo.
Dalle notti ruggenti di Anfield al Colosseo, il prossimo capitolo di Georginio Wijnaldum inizia sotto la guida tattica di Maurizio Sarri: un’unione di intelligenza, ambizione ed esperienza che potrebbe ridefinire il futuro della Lazio.
“Sono venuto qui per vincere, guidare e ispirare”, ha dichiarato Wijnaldum. “Insieme, renderemo di nuovo orgogliosi i tifosi della Lazio”.

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