Con una mossa che segnala la chiara intenzione di consolidare la propria ultima linea difensiva, l’Inter ha annunciato ufficialmente l’acquisto del portiere italiano Elia Caprile. Il trasferimento, finalizzato quest’inverno, arriva sulla scia di una serie di prestazioni insolitamente incerte dell’attuale numero uno dei campioni in carica della Serie A, il veterano svizzero Yann Sommer.
Il 22enne Caprile arriva dall’Empoli, dove è stato uno dei giovani portieri più costanti e impressionanti d’Italia. Sebbene ufficialmente sia stato acquistato come una prospettiva per il futuro, la tempistica dell’acquisizione la dice lunga. Il management dell’Inter, guidato dall’amministratore delegato Beppe Marotta, ha agito con decisione per affrontare una crescente area di preoccupazione.
Lo scudo di Sommer mostra crepe
L’arrivo di Yann Sommer nell’estate del 2023 è stato accolto con ottimismo. Nazionale esperto con una comprovata esperienza al Borussia Mönchengladbach e al Bayern Monaco, gli è stato affidato il poco invidiabile compito di sostituire l’amato André Onana. Inizialmente, ha garantito stabilità, ma gli ultimi mesi hanno dipinto un quadro diverso.
Una serie di errori di alto profilo si sono insinuati nel gioco di Sommer. Un fumble costoso nel Derby d’Italia contro la Juventus e una sorprendente mancanza di controllo nella sua area di rigore durante la fase a gironi di Champions League hanno destato perplessità. Sebbene la sua distribuzione rimanga competente, il compito principale di un portiere – parare i tiri – ha visto un notevole calo di affidabilità. A 35 anni, i dubbi sulla sua capacità di mantenere la forma migliore durante una stagione estenuante sono diventati inevitabili.
Caprile: il “paratiro” di fiducia
Il termine “paratiro” è uno dei complimenti più alti per un portiere, ed è il fulcro della crescente reputazione di Elia Caprile. Con i suoi 193 cm di altezza, il nazionale giovanile italiano possiede una presenza fisica imponente, unita a riflessi pronti e un approccio coraggioso alle situazioni uno contro uno.
Il suo prestito all’Empoli è stato una rivelazione. Nonostante le difficoltà della sua squadra in classifica, le prestazioni individuali di Caprile sono state un punto di forza. È costantemente ai primi posti in Serie A per gli expected goal prevenuti dopo i tiri, un parametro moderno che misura la capacità di un portiere di parare tiri che un portiere tipico non farebbe. In parole povere, effettua le parate che dovrebbe fare, e una buona parte di quelle che non dovrebbe fare.
“Elia è un portiere con un potenziale immenso e un bagaglio di competenze moderne”, ha dichiarato una fonte vicina al club. “Ma soprattutto, è un portiere affidabile. Nei momenti chiave, ha dimostrato di poter essere il fondamento su cui una squadra costruisce. Il club ritiene che sia pronto a competere ai massimi livelli.
Una transizione graduale o una sfida immediata?
La domanda immediata è quale ruolo ricoprirà Caprile al suo arrivo. Sarà uno sfidante diretto di Sommer per la maglia da titolare o verrà preparato per diventare il futuro numero uno indiscusso?
Lo scenario più probabile è una transizione graduale. L’esperienza e la leadership di Sommer nello spogliatoio rimangono risorse preziose. Tuttavia, la presenza di un ventiduenne affamato e performante darà senza dubbio una spinta al nazionale svizzero, creando quel tipo di sana competizione che fa crescere una squadra.
Per l’Inter, questo è un colpo da maestro strategico. Non solo si sono assicurati una potenziale soluzione a lungo termine per le loro esigenze di portiere, ma hanno anche creato una rete di sicurezza per il presente. Il messaggio a Yann Sommer è chiaro: la tua posizione non è più garantita. La prestazione è fondamentale.
San Siro ha visto portieri leggendari nel corso degli anni. Con Elia Caprile, i tifosi nerazzurri hanno un nuovo eroe in cui credere: un portiere di fiducia. “shotstopper” pronto a difendere la propria porta per gli anni a venire.

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