RIVOLUZIONE JUVENTUS: Chiellini e Comolli progettano un’audace doppia offerta da 70 milioni di euro per Ederson e Vicario — Spalletti sta costruendo una super squadra per schiacciare l’Inter?
Il palcoscenico è pronto per un altro capitolo del leggendario Derby d’Italia questo fine settimana, con Inter e Juventus che si preparano a scontrarsi a San Siro. Ma sotto la superficie di questo cruciale scontro di Serie A, si sta preparando una battaglia ben più significativa per l’estate. Guidata dal leggendario difensore diventato dirigente Giorgio Chiellini e dall’amministratore delegato Damien Comolli, la Juventus sta orchestrando una profonda rivoluzione volta a colmare il divario con i suoi acerrimi rivali, e inizia con un’audace doppia offerta da 70 milioni di euro per il centrocampista dell’Atalanta Ederson e il portiere italiano del Tottenham Guglielmo Vicario.
Il motore Ederson
Al centro della ricostruzione della Juventus c’è il desiderio di aggiungere grinta, dinamismo e creatività al centrocampo, qualità incarnate da Ederson dell’Atalanta. Il brasiliano è stato una rivelazione a Bergamo e, secondo quanto riportato, Luciano Spalletti ha personalmente dato il via libera al suo acquisto come pilastro del suo progetto a Torino.
Ederson è considerato il centrocampista moderno perfetto per completare la rosa attuale. La sua capacità di spezzare il gioco, unita alle sue incursioni e alla sua sicurezza tecnica, aggiungerebbe una nuova dimensione al motore bianconero. Tuttavia, strapparlo alla Dea non sarà facile. L’Atalanta ha fissato una cifra di 40 milioni di euro per il 26enne, consapevole che il suo contratto scade nel 2027 e che il suo valore è in continua crescita. Con l’Atletico Madrid in agguato, la Juventus dovrà muoversi con decisione per assicurarsi il principale obiettivo di Spalletti.
L’enigma Vicario
Forse la sottotrama più intrigante riguarda il ruolo di portiere. La Juventus attualmente ha Michele Di Gregorio tra i pali, ma la sua stagione 2025-26 incostante ha spinto la dirigenza a valutare la posizione. Secondo La Gazzetta dello Sport, se verrà apportato un cambiamento, l’obiettivo principale è chiaro: Guglielmo Vicario.
Il numero 2 del Tottenham e dell’Italia sta entrando nel suo periodo migliore e, nonostante la vittoria dell’Europa League nel nord di Londra, le difficoltà del Tottenham in campionato potrebbero spingerlo a tornare in Italia. È qui che la finestra di mercato diventa una diretta estensione del Derby d’Italia. Con Yann Sommer dell’Inter in scadenza di contratto e in procinto di partire, i nerazzurri hanno anche individuato Vicario come la loro prima scelta per succedere al veterano svizzero.
Questo dà il via a un affascinante tiro alla fune di mercato tra i due giganti. Si prevede che il Tottenham chiederà una cifra intorno ai 30 milioni di euro per un giocatore prossimo ai 30 anni, il che lo rende un investimento significativo per entrambi i club. Per la Juventus, l’ingaggio di Vicario non rappresenterebbe solo un miglioramento difensivo; sarebbe una vittoria simbolica sull’Inter, rubando l’uomo di cui hanno bisogno per risolvere la loro crisi di portieri.
Il fattore Spalletti: costruire per il lungo periodo
Questa strategia di mercato aggressiva è supportata da un fattore cruciale: la stabilità in panchina. Dopo il cambio di Thiago Motta e Igor Tudor, la Juventus ha finalmente trovato il suo uomo. Sia Chiellini che il direttore sportivo Marco Ottolini hanno recentemente espresso pubblicamente il loro incrollabile sostegno a Spalletti, confermando che le trattative per un prolungamento del contratto oltre giugno sono imminenti.
“Siamo molto contenti di Spalletti e di ciò che sta realizzando… Non c’è fretta, ma nemmeno dubbi”, ha dichiarato recentemente Chiellini, affermando che l’allenatore è “parte integrante del presente e del futuro di questa squadra”. Questo sostegno pubblico è fondamentale. Permette a Spalletti di plasmare la squadra, con Ederson come primo tassello del puzzle. L’allenatore sta costruendo un’identità calcistica intensa, offensiva e di stampo europeo, e ha bisogno del personale giusto per realizzarla.
Il progetto per colmare il divario
L’urgenza dietro questa “rivoluzione” è chiara. Un recente articolo del Corriere dello Sport ha messo a nudo l’attuale disparità tra le due squadre, suggerendo che solo tre giocatori della Juventus – Gleison Bremer, Khephren Thuram e Kenan Yildiz – entrerebbero nell’undici titolare dell’Inter. Sebbene tali paragoni siano spesso esagerati, sottolineano la montagna che la Juve deve scalare per “schiacciare l’Inter”, come suggerisce la domanda.
Gli acquisti di Ederson e Vicario sono pensati per cambiare questa narrazione. Ederson sfiderebbe giocatori del calibro di Hakan Calhanoglu e Nicolò Barella per un posto in un undici titolare combinato, mentre Vicario migliorerebbe immediatamente il reparto portieri. Inoltre, la pianificazione a lungo termine è evidente nella decisione del club di legare il giovane talento turco Kenan Yildiz a un contratto fino al 2030. Yildiz, che Spalletti ha definito un “alieno”, è il gioiello creativo attorno al quale si sta costruendo questa nuova super-squadra.
Sarà sufficiente?
Mentre un esborso di 70 milioni di euro per due giocatori è una dichiarazione d’intenti, i piani estivi della Juventus sono subordinati alle uscite. È probabile che il club si separi dal fallito Loïs Openda, il cui prestito è stato…

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